Un Marzo di grandi uscite e novità

Per mantenere le promesse occorre un lungo e faticoso lavoro, ma quando questo è concluso, allora cominciano i fuochi d’artificio: allacciate dunque le cinture perché stiamo per offrirvi una terapia d’urto per tutto il 2019 di una media di due novità al mese, per riscaldare la passione di chi già da tempo si dedica alla grande letteratura fantastica , ma rivolgendoci anche a chi solo di recente ha inziato a scoprirne i tesori di spumeggiante creatività!

La redazione di Elara, guidata da un Ugo Malaguti di nuovo in forma smagliante (risolti buona parte dei suoi problemi fisici) ed affiancata dalle amiche e dagli amici di Quelli della Fenice, che da quasi due anni si prodigano, come in una grande famiglia allargata, per mantenere in vita e rilanciare le collane storiche alle quali Elara deve la sua tradizione (come già prima di lei la Perseo e la Libra), si sente davvero in grado di accontentare i suoi amici più fedeli e tutto il pubblico italiano con classici imperdibili, opere omnia di grandi scrittori, il meglio della modernità, i più importanti fumetti, saggi e Portfolios.

Parliamo di libri preziosi, di nuovo in veste rilegata per i veri bibliofili ed anche di libri economici in vesti comunque eleganti, sempre con l’eccellenza di traduzioni accurate e presentazioni esaustive e la competenza di persone che da mezzo secolo hanno dato i contorni e le connotazioni alla grande fantascienza, in una continua rotazione che accontenti l’infinita gamma di sensibilità e preferenze del pubblico,

È esattamente questa la mission che Elara si era proposta e che da questo 2019 acquista i tratti di un’attualità operosa, affinché diventi un biglietto per chi vuole viaggiare nell’universo e nel tempo, nelle dimensioni e nell’avventura, nell’anagogia sociologica e nei mille generi che ruscellano dal tronco centrale della letteratura fantastica.

 

Sono appena usciti El Borak, avventuriero del deserto, uno tra i cicli più affascinanti di Robert E. Howard, Dumarest ai confini del nulla di E. C. Tubb, penultimo volume della space opera di tutte le space operas, C’era una volta il futuro, terzo e conclusivo volume di un ambizioso progetto ovvero la raccolta di un autentico gigante della science fiction europea, commentata e curata dallo stesso autore, il decano degli scrittori che hanno dedicato la loro vita a questa splendida letteratura, Renato Pestriniero.

Solo un paio di settimane inoltre ci separano dall’uscita del libro forse più atteso, la conclusione della più grande space opera di tutti i tempi, Dumarest: ritorno alla Terra di E. C. Tubb, mentre ancora non si spengono i consensi per lo splendido primo volume delle storie di B. C., il simpatico cavernicolo creato dal genio di Johnny Hart.

A marzo usciranno poi altri due volumi assolutamente imperdibili: il classico della grande fantascienza spaziale più celebre di ogni tempo, il mitico, suggestivo, travolgente Il cittadino dello spazio di Raymond F. Jones, dal quale venne tratto uno dei film di culto degli anni ’50 e dinfine un nuovo capitolo, il Quinto per la precisione, della grande opera di riscoperta e intelligente riproposta dei vari cicli nei quali si è divisa la produzione di un autore straordinario e geniale come Robert E. Howard.

Questa volta si tratta di Storie della frontiera, racconti del West ma di un West dove misteri antichi e incubi soprannaturali convivono con gli scenari di praterie e aspre montagne che l’autore conosceva bene e amava, il tutto in un rigoroso criterio letterario che non ha riscontri altrove.

Libri che al coraggio della scelta uniscono un richiamo irresistibile per l’intelligenza e il cuore del lettore vero.